SALVARE I PICCOLI NEGOZI DEL QUARTIERE

Prima – Sconto di quartiere per salvare i piccoli negozi

A Prima è stato istituito un sistema di sconti su alcuni prodotti che a loro volta
darebbero diritto ad usufruire di analoghi sconti in altri negozi dello stesso quartiere,
e cosi continuando con altri negozi del quartiere e della strada e/o della zona,
fidelizzando il consumatore che trova più conveniente fare la spesa vicino casa
potendo trovare sconti interessanti e su prodotti diversificati negli stessi giorni.

Sommando lo sconto ottenuto in un negozio con quelli analoghi ottenuti, grazie alla
spesa nel negozio vicino, negli altri negozi dello stesso quartiere o via, si arriverà a
un importo importante su una platea di prodotti diversificati e davvero utili, specie a
una famiglia normale. Questa è l’idea appena nata a Prima (cittadina del laziale)
potrebbe contrastare la grande distribuzione.
Il piano di sconti di quartiere dovrebbe essere riveduto periodicamente a seguito della
somministrazione di questionari* proprio per tenere presente gli sconti che fa la
grande distribuzione.
Il risparmio consisterebbe anche nel non dover prendere mezzi pubblici o privati per
raggiungere i centri commerciali, anche con dispendio di tempo e magari solo per
comprare un paio di prodotti scontati (finendo peraltro per comprare anche quello che
scontato proprio non è) e soprattutto perché gli sconti sarebbero tra loro coordinati
per dare la possibilità ai consumatori di trovare sempre e sotto casa a prezzi ridotti
quello di cui hanno bisogno. Così si guarderebbe alle esigenze di una famiglia
normale per la quale non ha alcuna utilità lo sconto su un determinato prodotto
tecnologico tutti i mesi mentre dimenticandosi per mesi di offrire in sconto prodotti
utilizzati quotidianamente.
* I questionari servirebbero anche per raccogliere i suggerimenti dei
consumatori che predisporrebbero con le loro richieste un piano di sconto su
determinati prodotti nell’arco di alcuni mesi.

Come è realizzato il progetto?

a. si prepara un volantino delle offerte da distribuire nel quartiere con cadenza da
stabilire;
b. si predispone un cartellino di un certo colore per rendere più visibile i prodotti
con lo sconto di “quartiere” che ogni mese cambia tenendo presente, da un lato,
le esigenze dei commercianti che non riescono a vendere certi prodotti e,
dall’altro, quelle dei consumatori che non trovano o non trovano a prezzi interessanti i prodotti di cui più hanno bisogno.

 

Per rendere più conveniente fare acquisti nel quartiere si è previsto (sarebbe
meglio se in aggiunta allo sconto di quartiere) anche un servizio di consegna a
domicilio che per le persone anziane prevede la partecipazione del Comune
mentre per gli altri sia gli stessi consumatori che i commercianti versano una
quota minima annuale da utilizzare per pagare il servizio in accordo con qualche
cooperativa sociale.

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